Primi passi

D’un tratto, nel buio
ai confini del mare,
un sospiro ritmato
ha preso per mano
quel desiderio che
brucia la pelle.
E vedevo danzare i silenzi
candidi sogni cullati dall’onda
d’impulso ho stretto la luna
iniziato a ballare
sul filo di un’aria sospesa
Di notte, d’istinto l’abbraccio
tra le labbra altre labbra
un sorriso sommesso
e l’anima in punta di piedi

Partecipando all’iniziativa del “Tovagliolo racconta” ideato e gestito da Stefania Florin, ho avuto in dono quello che leggete! Fate click sull’immagine e ascoltate il brano.

Immagine

Ma soprattutto ho il mio tovagliolo che racconta!!

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Il tempo della notte

Desiderio di un tempo dilatato
espansione lenta di ore liete
fine passaggio d’aria tra le labbra
 
Sembra di poter cogliere le nuvole
bevendo vita dal calice della luna
col sorriso accennato sull’anima
 
Un passo alla volta
a filo d’orizzonte
in silenzio, sul ritmo della notte
Reuben_Negron_Cultura_Inquieta18

Tra le dita, me

Non sono io quella di ieri
cuore di pietra sotto il fuoco dei giorni
Non ero io a volere il dolore
filo di spine legato al respiro

Percorsi in mancanza di tempo
dove le ore svaniscono al sole
Frammenti di sogni dispersi altrove
tra dita contratte e acuti nel petto

Sono oggi in questo presente
come sorgente di ombre fallaci
irrorando di lacrime ogni notte insonne
per tutti quei sorrisi che la vita mi chiede

Adesso esisto con quello che ho
e ci sono, a dispetto del buio

Lunedì 18 aprile 2016 Simona Scudeller

Balcar Karel -Two worlds meet

Balcar Karel -Two worlds meet

 

Silenzi e desiderio

Desiderio si chiama il respiro
condiviso in un unico abbraccio
Volontà di un istinto mai pago
che si sfama di ombre irrequiete

Desiderio è la spinta del vuoto
nell’ignoto vagare di istanti
Moto perpetuo dell’onda
la forma dell’ego nell’aria

Desiderio nel sorriso rotto sul petto
da un attimo sfuggito al controllo
Fragilità di silenzi che non tradisce 
ma rivela i segreti di lacrime soffocate

Un cammino di storie e passioni
racconti di sguardi e di mani
scritti col sangue a filo di labbra
nelle notti dove il resto si annulla

Lunedì 4 aprile 2016 @Simona Scudeller

Image for Intimo gelo

  • Immagine reperita in rete

 

Nell’ascolto

Deponi le parole sul margine delle note
e chiedi al corpo d’inventare un linguaggio
 
Dimmi di quando il respiro si è rotto
e hai vomitato l’emozione di una vita
 
Fa’ che comprenda in un abbraccio
quello che a voce non rende colore
 
Raccontami del tempo che non sai dire
perché è sotto pelle che brucia il dolore
 
Sull’adagio di un tango
confida i segreti della notte
e dopo lascia che dimentichi
con le lacrime di un sorriso
 
Lunedì 28 marzo 2016 @Simona Scudeller 
Botero - tango

Inerzia

Non ho tempo oggi
manca l’aria ai sogni
non mi basta per vivere
questa notte argentata

Ho riempito d’inerzia
le ore del giorno
e rimango a guardarmi
priva di sensi

Se ne va il tempo
attraversa il respiro
si porta via i desideri
e lascia di sé l’infinito

Simona Scudeller lunedì 21 marzo 2016

MIHÁLY ZICHY

Sempre in evoluzione

13 marzo 2011 Simona Scudeller

Il dolore e le difficoltà, il disagio e la sensazione di incompatibilità, fanno parte di una tappa fondamentale. Eviscerare le convenzioni, mettere sul banco degli imputati il passato per ricavarne ciò che di buono ha dato, è l’esperienza più bella che una persona, una donna in particolare, possa avere.
Scoprire di poter, anzi, di sapere scegliere indipendentemente dal tutto, rende forti.

ARTHUR MEEHAN 4